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Artista

Dubfire

deep minimal techno
minimal techno
tech house

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Biografia

Dubfire è un DJ e produttore iraniano americano che, nel corso degli anni, è diventato uno degli artisti elettronici di punta della scena, grazie al suo talento e anche al suo intuito e alla sua mentalità lungimirante. La sua carriera è stata un'evoluzione costante: dal successo del duo progressive house Deep Dish, con il quale ha persino vinto un Grammy Award, al suo progetto solista underground solista, che ha portato ad altrettanti successi nella scena elettronica. Fondatore della nota label SCI+TEC, ambassodor del mixer PLAYdifferently MODEL 1, nonché amante del cibo e assiduo ricercatore di nuovi talenti. Ha calcato alcuni dei palchi più importanti al mondo fra cui Time Warp, Sónar Festival, Coachella e Sunwaves, proponendo sempre DJ set così come live show innovativi e all'avanguardia, in cui la tecnologia e la presenza umana sul palco diventano un tutt'uno. Dubfire, originariamente Ali Shirazinia, è nato il 19 Aprile 1971 in Iran. All'età di 7 anni si trasferì a Washington con la famiglia, per poi frequentare l’American University. Crescendo, trascorse gran parte della sua giovinezza suonando la chitarra a scuola e ascoltando musica hip hop, jazz, new wave e industrial. Da adolescente, influenzato dalla scena punk, frequentava Yesterday And Today Records, un negozio di dischi locale, e qui si avvicinò ai suoni dei Kraftwerk, Depeche Mode, Nitzer Ebb, Ministry ed Adrian Sherwood. Iniziò a suonare nei club di Washington D.C. dove sviluppò le sue conoscenze tecniche. Un amico comune lo introdusse a Sharam Tayebi con il quale, nel 1991, formò Deep Dish, il duo house progressive. Divennero famosi molto presto, sia per le loro produzioni che per i loro DJ set. Nel 1995 pubblicarono il loro famoso remix di "Hideway" di De Lacy e poco dopo, nel 1998, pubblicarono il loro album di debutto, Love With a Friend, in cui era presente la voce di Dubfire. Nei primi anni 2000, Ali e Sharam fondarono The Bullitt Agency, diventata una delle più rinomate agenzie dell’industria musicale. Dopo aver lanciato Deep Dish Records, nel 2002, vinsero un Grammy Award per il loro remix di “Thank You” di Dido. Tuttavia, erano entrambi in cerca di nuove avventure e così decisero di iniziare i loro progetti solisti, iniziando a produrre e pubblicare musica individualmente. Il nuovo alias permise a Dubfire di esprimere il proprio amore per la house e la techno underground. Come produttore solista, era piuttosto lontano dal suono progressive house dei Deep Dish, accostandosi di più alla minimal, alla techno e alla house. Si inserì nella scena minimal techno alla perfezione e anche molto rapidamente, pubblicando alcune tracce chiave che lo portarono ad essere riconosciuto come un innovatore della scena. La sua produzione “I Feel Speed”, in cui era nuovamente inclusa la sua voce, appare persino nella pubblicità della Voskswagen Eos. Nel 2007, Dubfire fondò la sua etichetta SCI+TEC, Science + Technology Digital Audio, che inizialmente era stata concepita come un outlet dove pubblicare il proprio lavoro, ma che ben presto iniziò a raccogliere interessante materiale di altri artisti. Nello stesso anno, pubblicò la sua famosa electro-tech “Roadkill”, mentre “RibCage” fu la sua prima uscita su Desolat, la label di Loco Dice. Nel 2008, il suo remix di “Grindhouse” di Radio Slave, divenne la traccia che rappresenta l’apice di un suono unico. Altre importanti uscite negli anni successivi furono “Emissions” ed il rework di “Spastik”, entrambe pubblicate sulla rispettata M_nus di Richie Hawtin. Inoltre, diverse tracce vennero pubblicate anche su Cocoon, l’etichetta di Sven Väth. Nel 2014, dopo due anni di lavoro, presentò il suo nuovo concetto di live HYBRID all’Amsterdam Dance Event. Un viaggio nel mondo della tecnologia e della scienza, mischiate e connesse alla musica, in cui uomo e macchina convergono. Il 2017 segnò il decimo anniversario della carriera da solista di Dubfire, illustrato nel documentario “Above Ground Level”, la storia di com’è diventato uno dei nomi più importanti della scena elettronica. Sono presenti contributi della sua famiglia e dei suoi amici più stretti, così come di colleghi dell’industria fra cui Pete Tong, Richie Hawtin, David Guetta e Hot Since 82. Recentemente, Dubfire ha co-prodotto tracce con l’acclamato duo britannico Underworld, ha pubblicato un doppio album con Loco Dice su Cocoon, ha remixato extra materiale di Plastikman ed iniziato un progetto collaborativo con Oliver Huntemann. In consolle, si è divertito a suonare per oltre 26 ore al Sunwaves Festival, in Romania, o a suonare nella sua formula b2b2b con artisti come Tiga, Seth Troxler, Miss Kittin, Nicole Moudaber e Paco Osuna. Ma, più di tutto, Dubfire ha portato la sua SCI+TEC ad essere una delle label più rispettate dell’industria. Sempre concentrato sul futuro, lavorando sodo per poter rendere questa decade altrettanto interessante come quella appena passata, continuando a scoprire nuovi talenti, nuovi approcci, rimanendo sempre un passo avanti.

Dubfire