Uscire a Barcelona

Filter by:

Guida

Consigli utili e informazioni per vivere autentiche esperienze notturne a Barcelona

COVID-19: la situazione in città

Tutte le città spagnole stanno vivendo una situazione particolare a causa della crisi sanitaria internazionale. Al momento, la città di Barcellona, è in una fase di distensione delle misure restrittive e queste sono le norme che riguardano bar, ristoranti, eventi e club. FASE 1: È la fase iniziale di distensione. Come influisce sul tempo libero? In questa fase sono consentiti incontri di gruppo con amici o familiari fino a 10 persone, all'interno della stessa provincia e in case o terrazze. Bar e Terrazze avranno una capienza ridotta al 50% e dovranno rispettare una distanza di 2 metri tra i tavoli. In questa fase non è consentito stare all'interno di bar e ristoranti. Spettacoli culturali come teatro, concerti e cinema possono riprendere la loro attività ma con un terzo della capienza. Se il locale è al chiuso, avrà una capienza massima di 30 persone; se è all'aperto, invece, di 200. I Club rimarranno chiusi. Non è ancora permesso aprirli. Tra qualche settimana, se tutto andrà come previsto, la città entrerà nella FASE 2. Queste sono le caratteristiche: FASE 2: Questa è la fase intermedia. In questa situazione, bar e ristoranti potranno ospitare clienti all'interno dei locali, limitando i posti a sedere al 40% e a condizione che siano seduti. Il servizio al banco non è consentito in questa fase. Per quanto riguarda gli spettacoli culturali (cinema, teatri, auditorium e spazi simili), in una sala al chiuso potranno ospitare fino ad un massimo di 50 persone, a condizione che siano sedute. All'esterno, invece, meno di 400 persone sedute. In questa fase intermedia, i club non potranno ancora riaprire i battenti. L'ultima fase prima della ""nuova normalità"" sarà la numero 3. Essa arriverà dopo un paio di settimane nella fase 2. Queste sono le caratteristiche: FASE 3: Finalmente la fase avanzata. In questa fase avremo un ritorno alla mobilità generale. Bar e ristoranti, anche se con una capacità del 50%, potranno già servire al banco. Club e i locali notturni potranno già aprire in questa fase, ma con un terzo della capacità abituale. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito web del Comune".

A che ora si esce e com'è la vita notturna a Barcellona?

Barcellona, una città piena di vita, piena di musica. Da oltre decenni, consolidata come uno dei punti nevralgici della festa in Spagna… e in Europa. A Barcellona le feste vanno avanti dal lunedì alla domenica, ma non sono sempre le stesse. Le 3 migliori serate per uscire sono il giovedì, il venerdì ed il sabato. Tutti i club della città aprono le loro porte questi giorni. Dovrai adattare un po’ tuoi orari se vieni a Barcellona (o da qualsiasi altra parte in Spagna). Qui, la gente va a mangiare tardi. Alcuni, molto, molto tardi. La gente di Barcellona non vuole sentir parlare di andare a ballare o di club fino a dopo la mezzanotte, almeno. Il piano più comune? Una cena attorno alle 22, un bel pre-party (le “previas” qui sono un rito) a casa, in un bar o persino in un parco (quest’ultimo non lo consigliamo, potresti prenderti una multa dalla Guàrdia Urbana, la forza dell’ordine che si occupa di queste cose) ed andare in un club verso le 2 o le 3 del mattino. Sembra che non ci si preoccupi dei club che chiudono alle 6 per via delle norme comunali. Se preferisci le feste diurne sotto al sole, non preoccuparti, a Barcellona ci sono anche quelle. Durante la settimana, è di consueto fare l’afterwork, in puro stile europeo. Di fatto, molti dei partecipanti sono molti stranieri che vivono e lavorano a Barcellona. Gli afterwork di solito non durano oltre la mezzanotte o l’1 di notte. Durante il fine settimana, puoi trovare feste all’interno di parchi o spazi all’aperto. Solitamente avvengono sabato o domenica e durano dalle 12 alle 22. Come abbiamo detto, i pre-party sono un rito qui, ma non vanno confusi con il classico “botellón” spagnolo. Non è una buona idea servirsi cocktail (o “cubatas”, come dicono qui) e ubriacarsi mentre si ride per strada. Bere per le strade è severamente vietato e la Guàrdia Urbana pattuglia tutte le notti in cerchi di gruppi da multare. La multa non è esagerata (50€, anzi 12€ se paghi subito), ma ti verranno requisiti gli alcolici e questo non è il miglior modo per iniziare la serata. Un altro grande divieto di Barcellona sono gli after party. Come abbiamo già detto, i locali chiudono alle 6 de mattino e qui è dove tutto finisce. Vuoi continuare a ballare? L’unica opzione che hai è quella di chiedere al club gli ingressi per “algún after”. Non sono altro che piccole associazioni amici; all’ingresso ti faranno fare la registrazione con i tuoi dati personali. Se non sei membro, non puoi entrare.

Quali sono i migliori quartieri per uscire a Barcellona?

Musica per tutti i gusti. Tuttavia… si, nei locali più famosi di Barcellona dominano raggaeton, trap, hit commerciali e techno, tech-house e house. Ovviamente, se preferisci, ci sono club più piccoli con party alternativi che organizzano degli eventi in stile rave con electro e acid, piccoli fortini di dubpstep e drum ‘n bass, e microclub con downtempo, microhouse o breakbeat. Uno dei quartieri più conosciuti per far festa a Barcellona è La Barceloneta. Qui troverai discoteche leggendarie come Pacha, Opium, Shôko, CDLC e Catwalk. A parte una specifica serata al Pacha, in questi club la musica è principalmente commerciale, spaziando dalla house al rap, RnB, trap, hip hop, dancehall e reggaeton. L’atmosfera qui è piuttosto internazionale visti i moltissimi turisti. Se sei uno di loro, non sorprenderti se ti chiamano “guiri”. Non prenderla nel modo sbagliato… Non è un insulto! Altri noti club sono Sutton, Bling Bling e Costa Breve. Sono tutti situati nella zona chiamata Diagonal Alta; sono locali di un certo livello. Diciamo che questa è l’area più spocchiosa della città. La terza zona di spicco è quella centrale, vicino a quartieri storici come Raval o El Borne. I club sono più piccoli, hanno un’atmosfera più hipster e più underground, e le serate sono molto più variegate. Altri club noti come l’Apolo o il Razzmatazz sono situati rispettivamente al Poble-sec e al Poblenou, lontani dalle altre zone, ma circondati da molta vita notturna; bar e locali ideali per le famose “previas” di cui abbiamo parlato prima.

Quanto costa una serata fuori a Barcellona?

Uscire a Barcellona non è eccessivamente costoso, ma non è nemmeno super economico. Entrare in un club può costare fra i 15€ e i 20€, a seconda della zona e, soprattutto, dell’orario. L’abitudine di bere molto, e fino a tardi, prima di entrare nei club fa sì che si arrivi tardi. E, ovviamente, ai locali questo non piace. Per questo tutti agevolano l’entrata a chi arriva prima. Se non hai molti soldi, ti consigliamo di approfittarti della situazione. Per quanto riguarda il bere invece, il costo di un cocktail (come gin tonic or rum e cola) è di 10€, o 12€ o 13€ in alcuni casi, mentre la birra costa 6€ e uno shot 5€. Se decidi di estendere il tuo pre-serata, un cocktail in un bar non dovrebbe costare più di 7€ o 8€. La birra, non più di 3€ o 4€. Per il shot, lo stesso. Se invece il pre-serata preferisci farlo a casa, una bottiglia da 750cl di un superalcolico al supermercato raramente costerà più di 20€.

Qual è il dress code a Barcellona?

In estate, fa caldo. In inverno, fa freddo. Ovvio, no? Però, nel club, c’è sempre un eccesso di vestiti (e non lo diciamo con secondi fini…). Quindi, se visiti Barcellona d’inverno, ti consigliamo di vestirti con qualcosa di leggero sotto alla giacca. Con 2€ potrai lasciare la giacca nel guardaroba e goderti la serata senza preoccupazioni. In estate, non contare su maglietta e pantaloncini se vai in club nella zona alta della città oppure a La Barceloneta. A meno che non sia una serata di musica elettronica, la gente è vestita bene e alcuni locali non ti faranno entrare. Se invece vai all’Apolo o in qualche club in centro, vai come preferisci. Raramente lì si finisce nei guai per l’abbigliamento. Evita sempre tute o vestiti sportivi. Forse verranno accettati al Razzmatazz, dove, semplicemente, non ci sono regole d’accesso, se non d’età o di comportamento sbagliato nella fila.