Mentre l’estate inizia a rallentare dopo il picco di settembre, resta sempre quel pizzico di energia residua che spinge a dare il massimo. Questa volta, il Gate Milano ha deciso di optare per un finale di stagione completamente diverso dal solito: anziché salutare i mesi caldi con un party low-key, la città si sta preparando a un momento di pura catarsi collettiva. A due anni di distanza dalla sua leggendaria notte all’Alcatraz, Carl Cox fa il suo ritorno a Milano, e questa volta ha deciso di fare le cose decisamente in grande.
Fresco della sua monumentale residenza all’UNVRS di Ibiza, Cox arriverà in città sabato 19 settembre, prendendo il controllo del Kozel Carroponte—uno spazio industriale imponente, pronto ad accogliere 12.000 clubber. In programma dalle 17:00 a mezzanotte, l’evento si preannuncia come una passerella d’onore, un gran finale e una vera e propria immersione totale tra acid house e techno di altissimo livello.

La line-up
Il brand “Carl Cox Invites” ha un peso specifico notevole in questa occasione. A portare una ventata di groove viscerale, elastico e dalle tonalità scure ci penserà il boss di Desolat, Loco Dice, le cui radici techno plasmate a Düsseldorf sono notoriamente ancorate a una spiccata attitudine hip-hop. Accanto a lui, il timoniere di Saved Records, Nic Fanciulli, proporrà quel tipo di tech-house incalzante e dalle progressioni infinite che ha reso leggendari i suoi storici b2b con Cox nel corso degli anni. A completare il cartellone, Chelina Manuhutu e Jon Rundell aggiungeranno una selezione musicale impeccabile, indispensabile per un evento di questa portata.
E poi c’è Cox: con la continua evoluzione del suo progetto live Electronic Generations e un’estate passata a lanciare collaborazioni imprevedibili, la leggenda della techno arriva a Milano nel momento di massima e più febbrile eversione creativa.

