Sabato 9 Aprile 2022
PERFORMING THE CLUB presenta:
"BIRDWOMAN"
Performance by Rebecca Lenaerts
Sound by Küetzal
Apertura porte h.23:00 / Inizio performance h.00:00
Nel 2015 Rebecca Lenaerts inizia a collezionare penne e piume di uccelli trovate per terra, camminando lungo le strade di Berlino. Questo perpetuo “fare” nel tempo acquisisce un significato più profondo, di ricerca interiore, un impulso che diventa flusso costante nel tempo. E così la raccolta delle piume si trasforma in rituale: dopo la raccolta, il lavaggio, poi l’asciugatura e la conservazione. Fino a quando, nel 2018 con dedizione certosina, inizia a cucirle una a una creando un folto mantello. Dopo 9 mesi nasce Birdwoman: nella mitologia l’antica custode tra il mondo umano e quello animale.
Birdwoman vive, gioca e balla fino a scomparire di nuovo in un altro mondo. Siamo testimoni silenziosi del suo mondo in cui si trasforma da oggetto ad animale a umano e ritorno. La performance ci invita ad ampliare la nostra visione e a viaggiare in un mondo che ci ricorda che il corpo umano, la natura e i sogni sono inseparabili.
Rebecca Lenaerts vive e lavora a Bruxelles. L'incrocio tra teatro e altre discipline artistiche è una costante nel suo percorso artistico. Fortemente ispirata dal Butoh giapponese, esplora la sua presenza fisica e la sua vulnerabilità in uno spazio performativo. Si è formata con diversi maestri Butoh in Europa, USA e Giappone. Per la realizzazione di Still a bird Rebecca collabora con la ballerina e coreografa Tijen Lawton e con il percussionista (Daf) Saif Alqaissy. Per “Performing the Club” interagirà con il suono e la musica live di Mattia Veronese aka Küetzal.
La serata proseguirà con i dj set a cura di Genau.
Infoline: 3474846461 / 3450829555- performingtheclub@gmail.com
Azimut Club – Via Modena 55 - Torino
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All’ingresso verrà richiesto di presentare il Green Pass.
Vestimenta
Vine com tu ets
Obertura de portes
Edat mín.
18+
Ubicació
AZIMUT
Club
Per anni l’Azimut è stato un punto di riferimento per gli amanti della nightlife in città. Attivo dagli anni ottanta come discoteca, il vecchio edificio in mattoni di via Modena 55 apriva le porte a giovani clubber (e non) quando il quartiere sulla Dora era ancora lontano da ogni riscoperta creativa. Oggi il locale riapre con una gestione nuova e un programma originale di serate. In una scena musicale in flessione, vuole diventare il ritrovo per ascoltare DJ set di alta qualità (artistica e per standard audio), attirando appassionati anche da fuori città. Oggi l'Azimut si presenta con una nuova identità, che riflettesse le ambizioni del nuovo Azimut, rivolgendosi a un target attento e trasversale (dai millennial agli irriducibili). Azimut Silver è la sala più grande, dall'aspetto più industriale, con colori scuri e finiture metalliche. Tre file di gradinate curvilinee corrono lungo le pareti e formano attorno alla consolle un anfiteatro, valorizzato dall'illuminazione nascosta sotto le pedate. Azimut Gold è la sala più piccola, intima e impreziosita dai rivestimenti di parete oro e nero gloss. Una seconda postazione bar e un piccolo privé nel cortile la rendono autonoma, consentendo così un utilizzo flessibile del locale. Tutti gli elementi di arredo, dalle consolle alle postazioni bar, dagli specchi alle scaffalature delle bottiglie, dalle tende agli elementi metallici sospesi a soffitto, sono stati disegnati ad hoc. L'ampio uso di ceramiche glossy come rivestimento crea riflessi e giochi di luce e contrasta con il pavimento in cemento lasciato al grezzo.