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Il sound del Berghain irrompe a Barcellona con Hex.

Sono passati quasi due mesi dall’ultimo evento targato HEX Barcelona e aspettavamo trepidamente per la sua nuova edizione che ha preso vita all’interno di uno dei più importanti club techno di BarcellonaINPUT. Questa volta, il membro della Ostgut Ton e resident del Berghain, Marcel Dettmann, era pronto per affrontare la folla subito dietro le porte del tempio della techno music situato nel Poble Espanyol.

A riscaldare la serata, il volto dell’INPUT: Hitch. Con un sacco di spazio ancora disponibile sul dance floor, il resident DJ ha dimostrato, ancora una volta, la sua abilità nell’adattarsi ad ogni atmosfera, come ogni buon resident DJ che si rispetti dovrebbe saper fare.

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I bpm sono cresciuti allo stesso ritmo con cui è cresciuta la folla e la situazione ha iniziato a farsi complessa quando l’artista della HEX, PØLI, si è posizionato dietro la consolle. Costantemente e inesorabilmente, l’artista è riuscito a creare l’atmosfera perfetta per prepararci a quello che sarebbe avvenuto dopo nel corso della serata. Una menzione speciale per il momento in cui PØLI ha suonato la traccia “Gegen” di  Paula Temple. Neanche a dirlo che la folla ha a dir poco ruggito ai suoni di questa traccia bestiale.

Le 2:45 del mattino. Dopo un più che meritato giro di applausi, il cerimoniere della serata raggiunse la sua posizione. Dopo un’agrodolce performance alla chiusura del DGTL Barcelona due mesi fa, non potevamo che aspettarci grandi cose da lui. Con la sua figura calma e pacata dietro la consolle, il maestro Tedesco ha iniziato il suo set con un sound relativamente più “lento”, ma poco dopo le cose sono cominciate a cambiare.

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Il fumo della sigaretta di Marcel mischiato al fumo scenico e alle luci rosse ed ai bianchi flash tipici delle feste HEX hanno creato lo scenario perfetto per contornare il sound demoniaco del boss della MDR. Concentrato sui 4 CDJ e al mixer, l’artista ha prodotto un set che difficilmente riusciremo a dimenticare. Con un mixaggio conciso e un’ apparente disinvoltura, che solo pochi come lui possono permettersi, il sound del Berghain invase la sala del club trasportandoci per tutta la notte.

Un mix perfetto di suoni della techno berlinese, dub techno e un pizzico di minimal, il pubblico apprezzò ogni singolo istante di questo set, con momenti memorabili, come quello in cui la sua EBM gem riecheggiò nel sound system del locale. Pura e semplice pazzia.

Il suono crudo ed ipnotico lasciò spazio per le ultime due tracce dall’essenza house, che hanno perfettamente chiuso il suo set prima che l’altra metà dello HEX Barcelona potesse prendere posto nella navicella spaziale. Arrivò il momento di Lorenzo, il quale non fece nessun prigioniero con il suo closing set fatto di techno e industrial music che ci ha fatto ballare fino alle prime ore del mattino. Con il cervello ormai fuso e i suoni viscerali ancora nello stomaco, le nostre energie erano ormai esaurite.

Non volevamo che il tutto fosse finito, ma sfortunatamente, come ogni cosa bella, c’è sempre una fine. HEX ci ha lasciati con una voglia di vivere un’altra delle sue edizioni che già guardiamo con ansia al futuro. Questo è l’unico modo per offrire eventi d’alta qualità. Non vediamo l’ora di rivivere le stesse emozioni alla prossima edizione formato “maxi” al Razzmatazz questo Dicembre!

 

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