Nascosto tra la notte dell'incoronazione di Carlo Magno e quella dell'entrata in vigore dell'Euro, tra l'anno della scoperta dell'America e quello dell'uscita di Homework dei Daft Punk, il 1989 è una di quelle date senza tempo, scolpite nella storia dell'umanità. Il 1989 fotografa una rottura, un passo in avanti, un segnalibro che divide il prima dal dopo.
Per dirla con una sola parola? "Breakthrough". È nell'alveo tracciato da questo concetto che scorreranno le notti della sesta stagione di Minù al Circolo degli Illuminati. E se nella Berlino che viveva il tramonto dei suoi anni '80 a cadere era un muro di mattoni, l'obiettivo di Minù nella stagione 2017-2018 è l'abbattimento di muri meno vistosi ma forse più insidiosi.
Quando il grande sistema mostra segni di cedimento, sono le sottoculture a dover rispondere: nel club come è inteso da Minù risuona dolce l'inno di unione e di condivisione, che accoglie tutti i propri ospiti sullo stesso, identico, dancefloor. Almeno per qualche ora il muro non può essere ricostruito.
Dietro l'idea, oltre il "#Breakthrough", si staglia un percorso musicale che vedrà artisti provenienti da tutto il mondo alternarsi a dj resident romani (Demi James e Sawe) e internazionali (Jan Krueger e Lowris). Un bellissimo viaggio lungo 33 sabati, vissuto con la consapevolezza che, ogni domenica all'alba, sarà caduto un altro mattone del muro.
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The year 1989 is destined to take its place among those events that have marked the history of humanity; the coronation of Charles the great, the discovery of America, the arrival of the euro, the release of Daft Punk's album Homework. 1989 marks a point of no return, a step forward which breaks forever with the past.
In a word “Breakthrough”. And the sixth season of Minù at Circolo degli Illuminati promises to do just that. If the fall of a brick wall marked the end of the 80s in Berlin, Minù’s 2017/18 season is destined to break down other walls, maybe less visible but perhaps more insidious.
When mainstream culture starts giving way, it’s up to subcultures to take the lead: in the club, Minù breaks down the barriers bringing everyone together on one dancefloor. At least for a few hours there are no walls.
Translating the idea of Breakthrough into sound will be artists from all over the world (Jan Krueger and Lowris ) alternating with Rome’s resident DJs (Demi James and Sawe )
A fabulous journey to be lived over 33 Saturdays and every Sunday at dawn the awareness that another brick in the wall has fallen.
Room 01:
FABRIZIO RAT
Swoosh
Demi James
Red Room:
Charlie!
Metto
Blackie
Azienda:
Oldboy
Winstone
Garden:
Drew
Weaving Dust Live
Dress code
Venite come siete
Apertura porte
Età min.
21+
Location
Circolo degli Illuminati
Club
Il circolo degli Illuminati nasce da una parte delle ceneri di quello che era il vecchio Classico a via Libetta. Situato nel centro di Roma, nel cuore di quartiere Ostiense , si trova a soli 100 metri dalla fermata Metro Garbatella. Ormai diventato un ritrovo per clubbers provenienti da tutto il mondo, il Circolo ha riscontrato in pochi anni un grande successo a livello europeo per la sua visione da vero e proprio club, Il suo Mandato è chiaro, scoprire e ricercare forme d'arte in campo musicale ed oltre, interpretarle e divulgarle, proponendole all’interno di un ambiente che stimoli la partecipazione collettiva del pubblico in modo istruttivo ed impegnato quanto ludico e di svago.
Diversi sono i djs che si sono esibiti, tra i tanti: Skrillex, Oliver Koletzky, Margaret Dygas, Hunee, Hvob, Tobi Neumann, Tiefschwarz, Aril Brikha, Extrawelt, Stacey Pullen, Francesco Tristano, Valentino Kanzyani...
Tre sono le sale con tre diverse tipologie di sound. La sala principale con sonorità House - Tech House la Room02 con sonorità prettamente Hip Hop e la Room03 adatta per trascorrere momenti di Relax o sorseggiare un Drink con musica di sottofondo. Due sono le serate fisse in programma, il Venerdi SMASH ed il Sabato, serata di punta del club, MINÙ.
Il club si riserva il diritto di ammissione.