Cappellino sempre abbassato sugli occhi, attitudine metropolitana e animo risonante di Natura, Coca Puma
è una sorta di urban fairy in grado di illuminare ogni oggetto su cui si posa il suo sguardo artistico. Un
demiurgo che disegna architetture sonore con la libertà di un pittore astratto, un’antenna che capta gli umori
ora del bosco ora dell’asfalto e li riverbera in una nuova cosmogonia musicale.
Classe 1998, romana, Coca Puma è il moniker di Costanza Puma, eclettica artista di formazione nu-jazz che
si muove in un orizzonte ibrido e atipico, fra dream pop, nu-soul, elettronica, ambient e post-rock. Eterea e
magnetica, usa voce e texture delle sue produzioni per costruire un mondo tutto suo. Interiore e individuale,
prima di tutto. Poi generazionale e, infine, umano.
Instancabile collezionista di vinili, è cresciuta ascoltando soul e r’n’b, anche se oggi guarda con più interesse
al sound percussivo di Joy Orbison e alla modern psychedelia di Tame Impala. Una passione radicata per
la musica brasiliana e una più recente scoperta della musica elettronica si fondono nelle sue performance da
dj mentre un deciso interesse verso la relazione fra il suono e l’immagine in movimento la trascina nella
produzione di musiche per il cinema e jingle pubblicitari. Ha lavorato alle musiche di La Rivoluzione
siamo Noi, film dell’Istituto Luce Cinecittà che racconta il decennio ‘67/’77, cruciale per l’arte
contemporanea; di Luce sul Piemonte, presentato in occasione del Torino Film Festival. In questo periodo,
inoltre, sta lavorando alla colonna sonora di Quasi a casa, film d’esordio di Carolina Pavone, prodotto dalla
Sacher Film, Vivo Film, Rai Cinema.
Dopo diverse esperienze importanti sui palchi capitolini e non solo – Monk (Roma), Anfiteatro del Venda
(Padova), Cosmo Jazz (Chamonix), Alcazar Live (Roma), MIND Festival (Montecosaro), UEFA Roma Euro,
Piazza del Popolo (Roma), Sherwood Festival (Padova), Ex Macello (Milano) in occasione di Dr. Martens
presented by MIAMI, Arcibellezza (Milano) per CBCR presented by Rockit e altri – Coca Puma è in procinto
di pubblicare il 19 aprile per Dischi Sotterranei e ODD Clique il suo primo album da solista - ideato e
scritto fra l’Urbe e un rifugio sperduto nella campagna etrusca: Panorama Olivia, frutto di un’esigenza
creativa che pone in primo piano la ricerca e la sperimentazione svolte nel corso degli ultimi anni.
PREZZO BOTTEGHINO € 15
INIZIO ORE 19:00
Apertura porte
18:00
Età min.
18+
Location
MONK Roma
Club
Il Monk, il cui nome è volutamente ispirato dal talento onnivoro e rivoluzionario del pianista jazz Thelonious Sphere Monk, nasce a Roma nel quartiere Casalbertone/Portonaccio, a meno di un chilometro da uno dei più importanti punti di snodo della capitale ovvero la Stazione ferroviaria e metropolitana di Tiburtina.
Uno spazio aperto e inclusivo, dedicato a quanti hanno voglia di produrre, condividere e avvicinarsi a esperienze culturali, includendo attività specifiche per ogni fascia di età. I contenuti proposti si rivolgono a chi è incuriosito dalle nuove produzioni artistiche e culturali, così come a chi ama ricercare piccoli progetti ad opera di realtà indipendenti.
La struttura è stata la sede de La Palma Club nel periodo compreso tra il 1995 e il 2007 ca., e ha ospitato per oltre dieci anni concerti e festival di prestigio, prevalentemente orientati alla musica jazz, etnica e d’autore.
Nel 2014, dopo sette anni di chiusura definitiva, lo spazio è stato riaperto grazie a opere di bonifica e riqualificazione a cura dell’Associazione di Promozione Sociale C’MON!, con lo scopo di migliorarne l’accesso, la fruizione e salvaguardare l’importanza dello spazio all’interno del tessuto cittadino.
Monk è uno spazio multiforme e variegato votato alla condivisione, al benessere e alla fruizione funzionale e consapevole dei contenuti culturali, in un continuum di stimoli ed esperienze.
Uno spazio dedicato a quanti hanno voglia di produrre, condividere e avvicinarsi a esperienze culturali, includendo attività specifiche per ogni fascia di età. I contenuti proposti si rivolgono a chi è incuriosito dalle nuove produzioni artistiche e culturali, così come a chi ama ricercare piccoli progetti ad opera di realtà indipendenti.