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Artista

Ben Klock

german techno
minimal techno
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Biografia

Ben Klock è un DJ e produttore musicale tedesco il cui nome viene spesso associato a quelli del Berghain e di Ostgut Ton: è infatti il resident del famoso club di Berlino e artista di una delle più rinomate etichette techno dell’industria. È anche il proprietario della label Klockworks, oltre ad essere un grande produttore e remixer, come dimostrato dalla sua discografia. La sua abilità nel comprendere il pubblico e adattarvi il proprio suono lo ha portato su alcuni dei palchi più importanti al mondo, fra cui Time Warp, Awakenings Festival e Tomorrowland, oltre a diversi live set in streaming su Boiler Room. Il suo groove è accattivante, ipnotico, e trasporta in un viaggio nel mondo della techno, accompagnata dalla sensibilità tipica della musica house, che rende i suoi set fra i più acclamati della scena. Ben Klock è nato il 13 Marzo 1972 a Berlino, in Germania. È qui che ha iniziato la sua carriera, diventando resident del Berghain nel 2004, anno in cui l’istituzione techno è stata inaugurata. Mostrando e migliorando la sua abilità nel mixare con set maratona, si è affermato in primo piano nel movimento della techno berlinese moderna, quella dei ritmi duri e scuri. In un momento in cui il suono minimale di Richie Hawtin dettava le regole nella scena musicale, decise di lanciare Klockworks, la propria etichetta, su cui poter pubblicare i suoi lavori più crudi e minimal. Era il 2006 e, con il passare degli anni, la label si è orientata verso il genere techno, diventando più una piattaforma, un mezzo tramite cui poter presentare il proprio gusto personale, e nel mentre appoggiare talenti emergenti. Nei primi stadi della loro carriera, artisti come DVS1, Etapp Kyle e Trevino hanno pubblicato diverse tracce sulla label. La maggior parte dei suoi primi lavori techno invece, sono stati pubblicati su Ostgut Ton, l’etichetta del Berghain, e sono ora dei capisaldi nella sua storia. La sua prima collaborazione con Marcel Dettmann, nel 2009, portò alla creazione di “Drawning”, la traccia che ha dato la giusta spinta ad Ostgut Ton, nonché una delle tracce più conosciute nella discografia della label. Lo stesso anno, sempre sull’etichetta del Berghain, venne pubblicato anche l’EP ‘Before One’, e la sua traccia “Subzero” è ora una delle tracce chiave della techno contemporanea. L’EP ‘Compression Session’ venne pubblicato nel 2010, ma a dimostrare le sue vere abilità come produttore fu il suo album ‘One’. Le sue capacità da remixer, inoltre, lo hanno portato a rilavorare le tracce di molti artisti diversi, fra cui Depeche Mode, Martyn, Robert Hood, Kenny Larkin, Ellen Allien e Kerri Chandler. Nel 2013, Ben Klock ha iniziato a portare gli showcase di Klockwork in alcuni dei migliori club underground del mondo, insieme a Marcel Dettmann, Etapp Kyle, Dax J, Ben Sims e altri artisti. All’inizio del 2017, il tour si è evoluto in un vero e proprio progetto, Photon. Un evento pensato per un’atmosfera da warehouse, in cui installazioni di luci convergono con il ritmo ipnotizzante della techno. La durevole relazione con il Berghain, conosciuto in tutto il mondo della musica elettronica come il tempio della techno, ha portato a Ben Klock fama globale rendendolo uno dei DJ più in voga dell’attuale generazione. Nello scorso decennio, è stato uno dei principali attori della scena e ancora oggi porta il suo suono, i suoi showcase di Klockwork e i suoi eventi Photon sugli stage dei migliori club e festival in giro per il mondo, dettando le regole in consolle, così come nell’industria in generale. Inoltre, come un rituale che perdura nel tempo, una volta al mese torna a casa a Berlino per la sua tradizionale maratona al Berghain.

Ben Klock