Khalab & Baba Sissoko "Foli Bah" - Album Preview Listening Session

28 de mayo de 2026, 19:30

Info

Nel 2015 l'incontro tra Khalab e Baba Sissoko produsse qualcosa di definitivo: un disco che dimostrava come l'elettronica potesse dialogare con la tradizione griot trovando una sintesi evolutiva tra i due mondi. Non una semplice sovrapposizione di generi. Un lavoro che ottenne riconoscimenti importanti – su tutti il Track of the Year ai Gilles Peterson Worldwide Awards 2016 per "Tata" – e che conquistò immediatamente il supporto di artisti come Laurent Garnier, Ben UFO, Matthew Dear, Bonobo e tanti altri. Ma soprattutto, aprì un dialogo destinato a durare. A distanza di undici anni, i due artisti tornano con Foli Bah su Hyperjazz Records. Il loro è un rapporto di fiducia consolidata. Khalab costruisce strutture che non si sviluppano linearmente ma si avvitano su se stesse - loop che ad ogni giro rivelano qualcosa di nuovo, finché l'ascoltatore smette di resistere e si lascia trascinare dentro. Architetture sonore che non si espandono nello spazio ma nel tempo, stratificando fino a saturare. Baba Sissoko ci entra dentro con gli strumenti della tradizione maliana e li fa diventare pilastri portanti, non ornamento: forza che abita lo spazio e lo trasforma dall'interno. Elettronica e tradizione smettono di negoziare e iniziano a parlare la stessa lingua. Foli Bah è attraversato da una dimensione profonda. I cinque brani portano titoli in bambara che evocano temi universali: il potere come autodeterminazione, il destino che ribalta i giudizi, la convivenza come scelta politica e culturale, la possibilità che resta aperta finché c'è vita, la fiducia come fondamento delle relazioni. Il rapporto di fiducia tra Khalab e Baba replica quello tra comunità che scelgono di restare unite, la ripetizione ipnotica dei loop è la stessa persistenza che tiene aperta la possibilità del cambiamento. Khalab - fondatore di Hyperjazz Records - porta qui una maturità compositiva affinata in anni di esplorazione: dall’afrofuturismo di Black Noise 2084 alle registrazioni nel deserto del Sahara con i musicisti Tuareg per il progetto M’berra, rilasciato per la Real World di Peter Gabriel, alle innumerevoli collaborazioni con alcuni dei nomi più importanti della scena jazz contemporanea, tra cui Shabaka Hutchings e Moses Boyd. Baba Sissoko, maestro del tamani e figura centrale della cultura musicale maliana - con alle spalle sodalizi illustri con il seminale collettivo Art Ensemble of Chicago e il progetto African Express di Damon Albarn - in questo disco attraversa ancora una volta geografie e generi senza mai perdere il centro della propria identità artistica. Hyperjazz Records è il laboratorio editoriale fondato da Khalab, un catalogo costruito negli anni attorno a questa stessa urgenza, capace di connettere scene e geografie distanti. Nel tempo, la label ha dato forma a un percorso coerente ed aperto, pubblicando i lavori di artisti come Tommaso Cappellato, Adriano Viterbini, Catu Diosis, Joshua Idehen, Eva Geist, Neel, Go Dugong e molti altri.

Dub, Jazz / Blues, Electro

Entradas

  • Lista de invitados

    Registrazione gratuita per l'incontro con Khalab & Baba Sissoko

Ubicación

Palazzo - San Lorenzo, Roma

Dirección

Piazza dei Sanniti, 9/a, Roma